L’incontro con Conte, organizzato da tempo a favore dei territori della provincia di Chieti, in particolare con Lentella e Atessa protagonisti, ha avuto come tema un progetto organico di rilancio economico e sociale, che ha la forma e la denominazione del contratto istituzionale di sviluppo, per fare in modo che accanto alla crescita economica ci siano la comodità della vita, l’infrastrutturazione scolastica e sportiva e il risanamento della fragilità del suolo che da troppi anni caratterizza l’entroterra dell’Abruzzo. Su questo abbiamo trovato il presidente Conte disponibile e concretamente interessato a farsi coinvolgere e a coinvolgere i poteri della Presidenza del Consiglio dei Ministri; adesso dobbiamo procedere a confezionare una proposta carica di contenuti e soprattutto una proposta nutrita da numeri che consentano attraverso gli investimenti di riprodurre la promozione economica ulteriore che ci aspettiamo.
Si tratta di un pezzo di territorio che è fondamentale per l’Abruzzo e per il quadrilatero centrale dell’Italia: per questo voglio ringraziare il presidente Conte, il sindaco di Atessa Borrelli, che sta lavorando con tutti i comuni della zona, e il sindaco di Lentella Moro, che ci ha consentito di recuperare un pezzo fondamentale dell’identità dell’Abruzzo e della capacità di reazione e di orgoglio dell’Abruzzo.

Da Rete8

  1. Appena eletto Presidente, ho immediatamente accolto di buon grado l’invito formulatomi dal Partenariato Economico e Sociale della BAT per promuovere la sottoscrizione di un protocollo finalizzato a chiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri l’apertura di un Tavolo Istituzionale per pervenire alla sottoscrizione di un Contratto Istituzionale di Sviluppo per finanziare, con risorse europee e nazionali, un programma di sviluppo del territorio. Ne abbiamo assoluto bisogno perche, come mostra lo studio di base prodotto dal Partenariato Economico e Sociale della BAT, la nostra Provincia e attualmente all’ultimo posto della graduatoria delle province italiane per competitivita territoriale e ultima tra le province pugliesi per prodotto interno lordo pro capite. Dobbiamo assolutamente fare qualcosa per arrestare ed invertire i trend attuali, che vedono, fra l’altro, la nostra Provincia soffrire piu che nel resto del Mezzogiorno per l’aumento dell’emigrazione, per la fuga dei cervelli, per l’aumento del lavoro irregolare

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